Un test di nicchia di Randox, il che significa che Randox è uno dei pochi produttori a offrire un test di massa sPLA2-IIA in formato biochimico automatizzato
Sono disponibili applicazioni che descrivono in dettaglio le impostazioni specifiche per ogni strumento, per un comodo utilizzo del test sPLA2-IIA di Randox su un’ampia gamma di analizzatori di chimica clinica
Sono disponibili controlli e calibratori complementari che offrono un pacchetto completo per l’esecuzione dei test
Test automatizzato che elimina gli inconvenienti e il dispendio di tempo associati ai tradizionali test basati sul metodo ELISA
Eccellente coefficiente di correlazione pari a r = 0,95 rispetto ad altri metodi disponibili in commercio
Formato liquido pronto all’uso per garantire praticità e facilità d’uso
Il metodo immunoturbidimetrico potenziato con lattice garantisce prestazioni elevate e affidabilità dei risultati
Significato clinico
La produzione di acidi grassi e fosfolipidi biologicamente attivi da parte della sPLA2-IIA svolge un ruolo importante nell’attivazione delle piastrine, dei monociti e delle cellule endoteliali, processi noti per essere fasi critiche nell’aterogenesi.1
A differenza dei biomarcatori cardiaci tradizionali utilizzati per prevedere esiti avversi nei pazienti con sindrome coronarica acuta (SCA), è stato dimostrato che la sPLA2-IIA agisce su molteplici vie coinvolte nell’aterogenesi, dall’ossidazione dei lipidi alla modulazione dell’attivazione delle cellule vascolari e infiammatorie e all’apoptosi.2
Significato biologico della sPLA2-IIA
Le principali osservazioni emerse dalla ricerca hanno evidenziato che la modifica delle lipoproteine mediata dalla sPLA2-IIA svolge un ruolo nello sviluppo dell’aterosclerosi. La superficie sia del colesterolo delle lipoproteine a bassa densità (LDL-C)
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