Lo zinco (ZN) è un oligoelemento essenziale (micronutriente) e svolge un ruolo fondamentale in diversi processi biologici 1. Durante la digestione, lo zinco viene rilasciato dagli alimenti sotto forma di ioni liberi. Specifiche proteine di trasporto facilitano il passaggio dello ZN attraverso le membrane cellulari nella circolazione. Il 70% dello ZN circolante è legato all’albumina 2. Poiché lo ZN non possiede proprietà redox, è in grado di circolare nei sistemi biologici senza indurre danni ossidativi, che possono verificarsi con altri oligoelementi essenziali come il rame 3.
Significato fisiologico
Lo ZN svolge un ruolo chiave nella crescita, nella riproduzione, nella maturità sessuale e nel sistema immunitario. Lo ZN è di vitale importanza per la funzionalità di oltre 300 enzimi coinvolti nella stabilizzazione del DNA e nell’espressione genica 1. Lo zinco può formare complessi con molecole organiche che sono solidi, ma al contempo facilmente disponibili, flessibili e scambiabili, consentendogli di modificare la struttura tridimensionale di specifiche proteine, acidi nucleici e membrane cellulari, influenzando così le proprietà catalitiche di molti sistemi enzimatici e la segnalazione intracellulare. Lo zinco è associato a oltre 50 metalloenzimi con una vasta gamma di funzioni e, pertanto, svolge un ruolo centrale nel metabolismo, nella differenziazione e nella crescita cellulare 3.
Carenza
La carenza di zinco è stata identificata come un problema di malnutrizione a livello mondiale. La carenza di zinco è più diffusa nelle aree in cui il consumo di carne è basso e quello di cereali è elevato. Non è tanto che la dieta sia povera di ZN, quanto piuttosto che la biodisponibilità dello ZN, che svolge un ruolo fondamentale nel suo assorbimento, sia ridotta. L’acido fitico è stato identificato come il principale inibitore dello ZN. Adolescenti, bambini, neonati,
---