Il capo lungo del bicipite origina dal tubercolo sopraglenoideo (non visibile) e attraversa il solco bicipitale, mentre il capo breve origina dal processo coracoideo. L’inserzione bifida è chiaramente visibile: l’aponeurosi bicipitale e il tendine rotondo che avvolge il radio per inserirsi sulla tuberosità radiale.
Strutture della regione della spalla
Intorno all’articolazione della spalla sono visibili diversi elementi conservati, tra cui monconi parziali o tendini del muscolo sottoclaviale, del muscolo sottoscapolare, del muscolo grande pettorale, del muscolo piccolo rotondo, del muscolo infraspinato, del capo lungo del tricipite e del muscolo gran dorsale. Il tendine del muscolo grande rotondo si estende lungo il bordo mediale, mentre quello del muscolo grande pettorale lungo il bordo laterale del solco bicipitale.
Sono inoltre conservati i legamenti principali della spalla:
- Legamento coracoclavicolare
- Legamento coracoacromiale
- Legamento coracooomerale
- Capsule articolari della spalla e delle articolazioni acromioclavicolari
Il sovraspinato è l’unico muscolo della cuffia dei rotatori conservato nella sua interezza, mentre il legamento soprascapolare è visibile mentre fa da ponte sull’incavo soprascapolare.
Anatomia dell’articolazione del gomito
A livello del gomito sono visibili la capsula articolare, il legamento anulare del radio e i legamenti collaterali radiali. Il legamento collaterale ulnare non è visibile a causa della conservazione di entrambe le teste del flessore ulnare del carpo.
Questo modello è ideale per lo studio dell’anatomia del bicipite, delle inserzioni dei tendini della spalla e delle principali strutture legamentose delle articolazioni della spalla e del gomito, rendendolo uno strumento prezioso per la didattica e la dimostrazione anatomica.
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