Quando si verifica una reazione antigene-anticorpo tra la CRP presente in un campione e l’anticorpo anti-CRP che è stato sensibilizzato alle particelle di lattice, si verifica l’agglutinazione. Tale agglutinazione viene rilevata come variazione dell’assorbanza (570 nm), la cui entità è proporzionale
alla quantità di CRP presente nel campione. La concentrazione effettiva viene quindi determinata mediante interpolazione da una curva di calibrazione preparata utilizzando calibratori di concentrazione nota.
SPECIFICHE
ACCURATEZZA - La deviazione del controllo è pari a ±10%.
PRECISIONE - Il CV del test dovrebbe essere del 55%.
LINEARITÀ - Il dosaggio è lineare fino a 32,0 mg/dL.
INTERFERENZE - I seguenti analiti sono stati testati fino ai livelli indicati e non sono risultati interferenti: Intralipid: 1000 mg/dL; Emoglobina: 500 mg/dL; Bilirubina: 30 mg/dL
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