Il monkeypox è una zoonosi virale i cui sintomi sono molto simili a quelli osservati in passato nei pazienti affetti da vaiolo. È causato dal virus del monkeypox, che appartiene al genere Orthopoxvirus della famiglia Poxviridae. Il monkeypox si manifesta con febbre, un'estesa eruzione cutanea caratteristica e, solitamente, ingrossamento dei linfonodi. Il periodo di incubazione del monkeypox è solitamente compreso tra 6 e 13 giorni, ma può variare da 5 a 21 giorni. L’OMS raccomanda che il rilevamento del DNA virale mediante reazione a catena della polimerasi (PCR) sia il test di laboratorio preferito per il monkeypox.
Caratteristiche
Innovativa PCR 3-in-1 in provetta (PCR in provetta singola potenziata): l’innovativa PCR in provetta singola, con soluzione di reazione, primer ed enzimi PCR in un’unica provetta, riduce al minimo il tempo necessario per l’aggiunta del campione
Vari tipi di campioni: tampone orofaringeo, liquido proveniente da lesioni vescicolari o pustolose, tessuto malato
Elevata sensibilità: rilevamento affidabile del virus del monkeypox; il limite di rilevabilità può arrivare fino a 200 copie/mL
Maggiore affidabilità: si basa sul metodo della reazione a catena della polimerasi (PCR), il gold standard per la diagnosi dell’infezione da vaiolo delle scimmie raccomandato dall’OMS
Maggiore applicabilità: ampiamente applicabile su strumenti dotati di canali di fluorescenza FAM e CY5
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