Il test rapido per Clostridium difficile è un test rapido immunocromatografico per l’individuazione qualitativa di Clostridium difficile GDH nei campioni di feci umane. Il limite di individuazione è stato valutato diluendo una preparazione di GDH purificato e i risultati mostrano che la concentrazione di proteina individuata è di 1ng/mL. Il test per Clostridium permette l’individuazione specifica di GDH da C. difficile nei campioni fecali. Campioni con un risultato positivo del test per Clostridium necessiteranno di ulteriori test per la tossicità dei batteri. Il Clostridium difficile è un batterio anaerobico che agisce come patogeno opportunista: cresce nell’intestino quando la normale flora viene alterata dalla terapia antibiotica. Alcune forme tossinogene del Clostridium difficile causano infezioni dalla diarrea lieve alla colite pseudomembranoso, fino ad indurre potenzialmente il decesso. Il disturbo è causato da due tossine prodotte dalle forme tossinogene di C. difficile: la Tossina A (enterotossina danneggia tessuti) e la Tossina B (citotossina). Alcuni tipi producono entrambe le tossine A e B, altri producono solo la Tossina B. Il potenziale ruolo di una terza tossina (binaria) nella patogenicità è ancora materia di discussione. L’uso di Glutammato Deidrogenasi (GDH) come marker antigenico della proliferazione di C. difficile si è dimostrato molto efficace poiché tutti i tipi producono alte quantità di questo enzima. Il test per Clostridium permette l’individuazione specifica di GDH da C. difficile nei campioni fecali. Campioni con un risultato positivo del test per Clostridium necessiteranno di ulteriori test per la tossicità dei batteri.