Il test del pH vaginale è uno strumento di controllo da utilizzare per l’individuazione delle principali forme di vaginite su campioni di fluido vaginale da donne preoccupate per la loro salute intima. Per vaginite si intende un’irritazione della vagina, una condizione problematica che interessa milioni di donne di tutte le età in ogni parte del mondo. Il tipo più comune di infezione vaginale è la vaginosi batterica. Nella maggior parte dei casi può essere trattata efficacemente con farmaci da ricetta o da banco, se correttamente diagnosticata. In ogni caso, se non viene curata, diagnosticata correttamente o trattata in modo sbagliato, una infezione vaginale può causare conseguenze serie come sterilità o aborto e predisporre al cancro. Le infezioni vaginali sono piuttosto comuni e spesso un problema ricorrente tra le donne di tutte le età. Un ‘acidità anomala delle secrezioni vaginali può aiutare a valutare se i sintomi vaginali possono essere causati da un’infezione che necessita di terapia medica. Un valore di pH vaginale acido tra 3.8 e 4.5 è un requisito basilare per il funzionamento ottimale del naturale sistema di protezione della vagina. Questo sistema può impedire efficacemente la colonizzazione da parte di germi patogeni e l’eventualità di infezioni vaginali. Sotto l’influenza dei lacto-batteri, il glicogeno rilasciato dall’epitelio vaginale superiore si scompone formando glucosio e acido lattico. Questo provoca un ambiente acido nella vagina, con un valore di pH solitamente tra 3.8 e 4.5. Questo ambiente vaginale acido costituisce una protezione efficace contro le infezioni,