Il programma RIQAS sull'ormone anti-mulleriano (AMH) sarà condotto con una frequenza di 1 campione al mese. I campioni saranno forniti in formato liofilizzato.
Materiale liofilizzato per una maggiore stabilità
Il programma di test comparativi più grande al mondo garantisce la massima rappresentatività dei gruppi di riferimento
Report mensili per ridurre il rischio di errori
I test AMH possono essere utilizzati anche per:
Prevedere l’inizio della menopausa, ovvero il momento nella vita di una donna in cui cessano le mestruazioni e non è più possibile rimanere incinta. Di solito inizia quando una donna ha circa 50 anni.
Individuare la causa della menopausa precoce.
Aiutare a individuare la causa dell’amenorrea, ovvero l’assenza di mestruazioni. Viene diagnosticata più spesso nelle ragazze che non hanno ancora avuto il primo ciclo mestruale all’età di 15 anni e nelle donne che hanno saltato diversi cicli.
Aiuta a diagnosticare la sindrome dell’ovaio policistico (PCOS), un disturbo ormonale che rappresenta una causa comune di infertilità femminile, ovvero l’incapacità di rimanere incinta.
Controlla i neonati con genitali non chiaramente identificabili come maschili o femminili.
Monitora le donne affette da determinati tipi di tumore ovarico.
Che cos’è l’AMH?
L’AMH viene prodotta nei tessuti riproduttivi sia maschili che femminili. Il ruolo dell’AMH e la normalità dei suoi livelli dipendono dall’età e dal sesso.
Il test dell’AMH viene spesso utilizzato per verificare la capacità di una donna di produrre ovociti in grado di essere fecondati per una gravidanza. Le ovaie di una donna possono produrre migliaia di ovociti durante gli anni fertili. Il numero diminuisce con l’avanzare dell’età. I livelli di AMH aiutano a indicare quanti ovociti potenziali una donna ha ancora a disposizione. Questo valore è noto come riserva ovarica.
Se la riserva ovarica di una donna è elevata, potrebbe avere maggiori possibilità di rimanere incinta. Potrebbe anche poter attendere alcuni mesi
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