Una cavità di accesso ben eseguita rappresenta il primo e più importante passo del trattamento endodontico. Individuare tutti gli ingressi canalari per la successiva preparazione, con la minima rimozione possibile di dentina sana, migliorerà la longevità dei denti sottoposti a trattamento endodontico.
Non esiste un disegno standardizzato della cavità di accesso: la preparazione della cavità dipende da diversi fattori, tra cui l’estensione della carie dentale, la rimozione dei restauri difettosi, la gestione delle calcificazioni e l’individuazione delle linee di frattura
L’Endo Access Kit è costituito da un set pratico di frese destinate sia ai dentisti generici che agli endodontisti per la preparazione delle cavità di accesso. Le frese a gambo lungo e le punte da taglio di precisione migliorano rispettivamente la visibilità e consentono una rimozione controllata e rapida del tessuto dentale.
Una caratteristica innovativa di questo kit è lo spazio previsto per l’aggiunta di una o più frese, consentendo così al clinico di personalizzare l’Endo Access Kit in base alle proprie esigenze. Inoltre, i numeri di riferimento e la sagoma delle frese riportati sul blocco delle frese facilitano l’ordinazione e l’organizzazione.
Lo scopo di una cavità di accesso preparata in modo pragmatico è quello di fornire accesso agli ingressi canalari mantenendo intatta la struttura dentale sana. Ogni cavità di accesso è unica e dipende dalla natura della camera pulpare del dente del paziente, dalla posizione degli ingressi canalari e dall’accessibilità.
L’ingrandimento e l’illuminazione sono essenziali.
Utilizzare radiografie periapicali recenti e, quando indicato, una scansione CBCT per valutare l’anatomia della camera pulpare, il grado di calcificazione e la posizione degli ingressi canalari. Valutare la distanza dalla superficie occlusale al pavimento della camera pulpare per evitare perforazioni.
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