Veloce e preciso
Grazie ai cinguettii dell'Echodia
Innovazione: Prema ABR
Misura con integrazione dell'età gestazionale
Accessori dedicati
Stimolatori acustici e auricolari specifici per i servizi di neonatologia
Emissioni Otoacustiche Transitorie (TEOAE)
Le emissioni otoacustiche (OAE) sono suoni di bassa intensità generati dalle cellule ciliate esterne (OHC) dell'orecchio interno. Quando si parla di emissioni otoacustiche, si pensa soprattutto alle emissioni otoacustiche transitorie, dette anche TEOAE, più utilizzate negli esami clinici. Le OAE sono registrate da una piccola sonda posizionata nel condotto uditivo esterno. La rilevazione delle emissioni otoacustiche transitorie (TEOAE) è una vera e propria risorsa nella serie di esami dell'udito.
Suggerimenti per l'utente:
Assicurarsi che il condotto uditivo non sia ostruito dal cerume.
La scelta dell'auricolare è il punto più importante per la qualità della misurazione.
L'auricolare non deve essere premuto contro un lato del condotto uditivo.
L'auricolare deve essere sigillato per evitare perdite acustiche e isolare dal rumore circostante.
Specifiche della misura:
Per click
Intensità sonora: 84dB HL
Malattie target: screening della sordità
Metodo: Le TEOAE sono emissioni otoacustiche per click, il che significa che si esamina l'orecchio del paziente con frequenze comprese tra 2000 e 4000 Hz. Il risultato è rappresentato da una curva che mostra semplicemente se l'emissione otoacustica è presente o meno. Si tratta di un test oggettivo perché richiede la collaborazione del paziente. Questo test è molto importante, soprattutto nell'esame dei neonati, perché se le otoemissioni acustiche sono presenti significa che l'udito del neonato non presenta una sordità superiore a 30-40 dB. Si tratta di un test di screening di routine, sempre più utilizzato nell'esame dei neonati.
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