Le placche per osteosintesi cervicale si sono rivelate uno dei progressi più significativi nella chirurgia decompressiva anteriore del rachide cervicale. Le complicanze postoperatorie a lungo termine, quali l’instabilità dell’innesto o la pseudoartrosi, hanno potuto essere ridotte in modo significativo grazie all’applicazione di questo sistema dalla forma anatomica. Per garantire un posizionamento ottimale, la placca CPS in lega di titanio è progettata tenendo conto della lordosi cervicale fisiologica e per adattarsi con precisione alla superficie anteriore della vertebra. I profili laterali e trasversali sono curvi.
La corticale posteriore del corpo vertebrale può rimanere intatta. L’applicazione della placca è semplice, richiede solo pochi strumenti ed è rapida.
La superficie irruvidita mediante sabbiatura e le viti stabilizzate ad angolo con diametro di 4 mm garantiscono un adattamento e una stabilità perfetti.
Indicazioni:
- ernia discale
- stenosi del canale vertebrale
- fratture con o senza lussazione
- tumori metastatici
- tumori primari
- instabilità vertebrale
- distonia cervicale
- in tutti i casi in cui sia indicata la fissazione vertebrale
Vantaggi:
- possibilità di fissaggio alla gabbia cervicale
- adattamento preciso alla superficie anteriore
- elevata considerazione della lordosi cervicale fisiologica
- fissaggio con viti ad angolo stabilizzato
- corticale posteriore intatta
- solido fissaggio dell’innesto alla placca e al corpo vertebrale
- compatibilità con la risonanza magnetica
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