Le protesi mammarie non sono considerate dispositivi destinati a durare per tutta la vita. Più a lungo le si porta, maggiori sono le probabilità che insorgano complicazioni, alcune delle quali richiederanno ulteriori interventi chirurgici.
Le protesi mammarie sono state associate allo sviluppo di un tumore del sistema immunitario denominato linfoma anaplastico a grandi cellule associato alle protesi mammarie (BIA-ALCL). Questo tumore si manifesta più comunemente nelle pazienti con protesi mammarie testurizzate rispetto a quelle lisce, sebbene i tassi non siano ben definiti. Alcune pazienti sono decedute a causa del BIA-ALCL.
Le pazienti sottoposte a impianto di protesi mammarie hanno segnalato una varietà di sintomi sistemici, quali dolori articolari, dolori muscolari, confusione, affaticamento cronico, malattie autoimmuni e altri. Il rischio individuale di sviluppare questi sintomi non è stato ancora ben definito. Alcune pazienti riferiscono la completa risoluzione dei sintomi in seguito alla rimozione delle protesi senza sostituzione.
Chi può sottoporsi all’impianto di protesi mammarie?
Le protesi mammarie Natrelle® sono approvate per le seguenti indicazioni:
Aumento del volume mammario per donne di almeno 22 anni di età per le protesi riempite di silicone e per donne di almeno 18 anni di età per le protesi riempite di soluzione salina. L’aumento del volume mammario comprende l’intervento primario per aumentare le dimensioni del seno e la chirurgia di revisione per correggere o migliorare il risultato di un intervento primario di aumento del volume mammario
Ricostruzione mammaria. Ciò include la ricostruzione mammaria primaria per sostituire il tessuto mammario rimosso a causa di cancro o traumi, oppure che non si è sviluppato correttamente a causa di una grave anomalia mammaria. È inclusa anche la chirurgia di revisione per correggere o migliorare il risultato di una ricostruzione mammaria primaria
---